HYDROGEO NEWS

n. 4 del 19 dicembre 2006

Maggioli Editore

SOMMARIO HYDROGEO

Clicca qui per leggere il sommario del numero 6/2006 (novembre-dicembre) della rivista

LEGISLAZIONE

Mobilità urbana
Sulla GU n. 270 del 20-11-2006 è pubblicato il Comunicato del Ministero dell’Ambiente relativo all'Emanazione del Programma di cofinanziamento che promuove la realizzazione di interventi strutturali per la razionalizzazione della mobilita' in ambiente urbano, diretti alla riduzione dell'impatto ambientale derivante dal traffico urbano.
www.gazzettaufficiale.it

Decreto legislativo di modifica del T.U. Ambientale
È stato pubblicato sulla GU n. 274 del 24-11-2006, il Decreto Legislativo 8 novembre 2006, n. 284: "Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale", che è già entrato in vigore dal 25 novembre. Nel nuovo provvedimento viene prorogata l'esistenza dell'autorità di bacino fino alla data di entrata in vigore del decreto correttivo che definisce la relativa disciplina. Sono abrogati gli articoli 159, 160 e 207, inerenti rispettivamente "Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti", "Compiti e funzioni dell'autorità di vigilanza" e "Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti. Con l'abrogazione dei decreti sono ricostituiti il "Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche" e l'"Osservatorio nazionale sui rifiuti". Viene prorogato l'adeguamento dello statuto del CONAI.
www.gazzette.comune.jesi.an.it

Monitoraggio foreste
Su G.U.U.E. L 334 del 30 novembre 2006 è pubblicato Il Regolamento (CE) n. 1737/2006 della Commissione, del 7 novembre 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1737/20063 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al monitoraggio delle foreste e delle interazioni ambientali nella Comunità. Il procedimento da seguire per l'analisi è quello standard per quanto riguarda le indagini di biomonitoraggio che consiste nella costruzione sulla mappa del territorio di un reticolato con maglie di 16 o 32 km sulla base delle quali effettuare i campionamenti.
Regolamento 2006/1737/CE

Settore idrico
La Deliberazione CIPE del 29 marzo 2006, n. 117 "Programma nazionale degli interventi nel settore idrico - Integrazione legge n. 350/2003, articolo 4, commi 35-36, legge n. 266/2005, articolo 1, comma 78" è pubblicata sul S.O. alla GU n. 273 del 23-11-2006.
www.gazzettaufficiale.it

Emission trading
Sulla GUUE L 329 del 25.11.06 è pubblicata la Decisione 2006/803/CE della Commissione, del 23 novembre 2006, che modifica la decisione 2005/381/CE della Commissione che istituisce il questionario per la relazione sull’applicazione della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio. È previsto un Formato più chiaro ed allargato a nuovi settori per il questionario sull'applicazione della direttiva 2003/87/Ce che gli Stati membri devono presentare annualmente entro il 30 giugno.
Decisione 2006/803/CE

Ecodisastri: una corte punirà i colpevoli
Un tribunale sovranazionale per giudicare chi commette crimini contro l'ambiente. E' la proposta dell'Accademia Internazionale di Scienze Ambientali.
www.galileonet.it

DALLE REGIONI

Regione Veneto: Disposizioni in materia di urbanistica, paesaggistica, territorio

Regione Toscana: Verifica delle zone a bassa sismicità

Regione Abruzzo: Provvedimenti per l'ARTA, Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale

Regione Sardegna: Programma opere per il superamento dell'emergenza idrica

APPUNTAMENTI

Klimahouse 2007
Seconda Fiera internazionale specializzata per l’efficienza energetica e l’edilizia sostenibile
25-28 gennaio 2007 - Fiera Bolzano

AREE MARINE PROTETTE IN LAZIO E CAMPANIA

Area marina protetta Secche di Tor Paterno
Le Secche di Tor Paterno, Area Marina Protetta istituita nel novembre 2000 e gestita dall'Ente Regionale Roma Natura, sono un isolotto sommerso di poco a largo del litorale romano (circa 6 miglia dalla costa), la cui esistenza difficilmente sta penetrando nell'immaginario collettivo della popolazione. L’unico comune interessato dall’Amp, nonostante non attiguo ad essa, è il Comune di Pomezia, con una popolazione di 43.960 abitanti, a riconferma della forte antropizzazione del litorale romano. La superficie dell'area è di 12 km quadrati, la profondità massima di 60 metri, mentre la sommità della "montagna" sommersa giunge a 18 metri sotto il livello del mare. Trattandosi di un isolotto sommerso, anche piuttosto a largo rispetto al litorale, gli approdi principali sono tutti all'esterno del perimetro dell'Amp. Uno dei potenziali punti di approdo nelle vicinanze della riserva è Fiumara Grande, a Sud-Est di Fiumicino, cioè la foce del fiume Tevere.
Per informazioni:
Ente RomaNatura, Villa Mazzanti, Via Gomenizza 81, 00195 Roma
Tel. 06/35.40.53.10 - Fax 06/35.49.15.19 (Capitaneria di Porto di Roma, Tel. 06/911.461 - Guardia Costiera Fiumicino, 06/65.617.349)
www.ampsecchetorpaterno.it
torpaterno@romanatura.roma.it

Area marina protetta di Ventotene e S. Stefano
L’Isola di Ventotene è lunga circa tre chilometri e larga poco meno di uno e con l’isolotto di S. Stefano, disabitato dopo la chiusura del carcere borbonico avvenuta nel 1965, fanno parte delle isole della parte orientale dell’Arcipelago Pontino al largo delle coste laziali e campane, tutte di origine vulcanica. L’Area Marina Protetta, istituita il 12 dicembre del 1997, ha un'estensione di 2799 ettari, l’Ente gestore è dall’anno 2001 il Comune di Ventotene. La popolazione residente è di 633 abitanti. L’offerta diportistica è data da due concessionari siti rispettivamente nel Porto Nuovo con un’offerta di 90 posti barca e nel Porto Vecchio con 60 posti, che oltre l’ormeggio possono offrire solo luce ed acqua.
Per informazioni:
Comune di Ventotene, Piazza Castello 1, 04020 Ventotene
Tel. 0771/85.4061 - Fax 0771/854061 - Centro visite: Tel. 0771/85341 (Capitaneria di Porto di Gaeta, Tel. 0771/460.088)
centrovisite@email.it
ufficioriserva@email.it
www.minambiente.it

Parco sommerso di Baia
Il parco sommerso di Baia è stato istituito con D.M. 7 agosto 2002. Occupa una superficie di 176,6 ettari, si trova nel golfo di Pozzuoli e si estende tra la testata del molo meridionale del porto di Baia e il punto in testata del molo del Lido di Augusto. I comuni interessati sono Pozzuoli e Bacoli. L’ente gestore è la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta. La popolazione residente è di 105.261 abitanti, e durante il periodo estivo la riserva arriva ad ospitare dalle 1000 alle 1200 unità da diporto, saturando così gli spazi disponibili, le richieste infatti superano di gran lunga le possibilità ricettive. Il limite maggiore è quello del pescaggio, che non supera il metro e mezzo di profondità, poiché alcune strutture archeologiche arrivano fino a mezzo metro dalla superficie dell’acqua.
Per informazioni:
Sovrintendenza archeologica di Napoli (Ente gestore), Piazza Museo 19, 80135 Napoli
Tel. 081/44.01.66 - Fax 081/44.00.13 (Capitaneria di Porto di Napoli, Tel. 081/24.45.111)
info@areamarinaprotettabaia.it
www.areamarinaprotettabaia.it

Parco sommerso di Gaiola
Il parco sommerso di Gaiola è stato istituito con D.M. 7 agosto 2002. La sua superficie, che si estende per 41,6 ettari, comprende il tratto di mare antistante Posillipo e gli isolotti della Gaiola e nonché i relativi territori costieri. Il comune interessato è Napoli. L’ente gestore è la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Napoli e Caserta. Questa area marina protetta non comprende aree riservate al diporto né storicamente ve ne sono mai state. Il tratto di mare che interessa questa zona non è di passaggio, il transito è molto più a largo e la conformazione costiera non si presta ad accogliere imbarcazioni. Nonostante non disponga di approdi diretti la Gaiola gode della vicinanza di quelli di Martellina, Sannazzaro, Santa Lucia, Molosiglio e Posillipo. Per quanto riguarda la divisione in zone a diverso regime di tutela la riserva è suddivisa in: una zona A di riserva integrale che comprende il tratto di mare prospiciente Posillipo e gli isolotti della Gaiola; una zona B a riserva generale che comprende il residuo tratto di mare all’interno del perimetro del parco.
Per informazioni:
Ente gestore provvisorio Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta discesa Gaiola 27/28 NA
Tel. 0813723760 (Capitaneria di Porto di Napoli, Tel. 081/24.45.111 )
sanc@interbusiness.it
www.areamarinaprotettagaiola.it
archeona.arti.beniculturali.it

Area marina protetta di Punta Campanella
L'Area Marina Protetta di Punta Campanella si estende su 1539 ettari di superficie e su 40 km di fascia costiera, affacciandosi sugli splendidi golfi di Napoli e di Salerno. Istituita nel dicembre 1997 l'area è gestita da un consorzio di sei comuni della Penisola Sorrentina: Massa Lubrense, Sorrento, Sant'Agnello, Piano di Sorrento, Vico Equense e Postano, la cui popolazione residente è di 74.608 abitanti. Questi comuni, come gli altri della zona, presentano da sempre una forte antropizzazione, tanto che la penisola sorrentina con grande difficoltà riesce ad accogliere il flusso turistico, nazionale e internazionale, che vi si riversa nei mesi estivi ma non solo, basti pensare che la stagione diportistica si estende per quasi otto mesi l’anno.
Per informazioni:
Consorzio di gestione, Viale Filangieri 40, 80061 Massa Lubrense,
Tel. 081/808.98.77 - Fax 081/878 96.63 (Capitaneria di Porto Castellammare di Stabia, Tel. 081/87.11.086)
info@puntacampanella.org
www.puntacampanella.org

LINK UTILI

Arcosanti
E’ un progetto no profit della fondazione Cosanti che si occupa di bio-architettura e urbanistica. Prende le mosse dalle riflessioni di Paolo Soleri sull’”arcologia”.

EASY-ECO
Network europeo avviato dal Research Focus on Managing Sustainability, della Vienna University of Economics and Business Administration, si occupa delle Valutazioni di Sostenibilità.

ECTP - European Council of Town Planners
L’ European Council of Town Planners (ECTP), è stato fondato nel 1985, riunisce 22 associazioni ed istituti professionali di urbanistica da 20 paesi europei. È un'associazione che fornisce ai relativi membri una struttura comune per la pratica di progettazione, la formazione progettuale, lo sviluppo professionale continuo e la definizione delle responsabilità professionali.

European Environmental Agency
L’Eea aiuta a supportare lo sviluppo sostenibile e ad incrementare la qualità dell’ambiente europeo attraverso la costruzione di sistemi d’informazione per le agenzie di sviluppo e per le amministrazioni pubbliche.

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